E cosi ho battezzato la mia stella

Etoilez-moi,

Buongiorno carissimi come va? Io mi sento carica e piena di energia per affrontare questa nuovo anno. Era da un po’ di tempo che volevo raccontarvi di un’esperienza unica che ho avuto la possibilità di fare, devo dire che ,a volte, mi sento quasi una privilegiata. Ho avuto la
possibilità di battezzare una stella. Si proprio una stella, non sono mica impazzita! Ho battezzato la mia stella.

Nella costellazione del Cigno, da qualche tempo, c’è una
stella che si chiama Teresa Morone, proprio come me. Dovete sapere che io sono un’appassionata di astronomia e la costellazione del Cigno è quella costellazione che più si vede nella mia zona durante le
serate estive, anzi a volte ho proprio l’impressione di averla davanti. Leggi tutto “E cosi ho battezzato la mia stella”

Maschera al lievito di birra miracolosa per rughe e cedimenti

Buongiorno carissimi si può dire ancora buon anno? Allora ve lo auguro di buon cuore.
Come sapete questo è il classico periodo dei buoni propositi e io ho deciso di iniziare questo 2019 all’insegna della bellezza. Oggi, infatti, vi mostro una maschera al lievito di birra per il viso e per il collo con un effetto anti-age e rassodante, veramente incredibile.

Io tengo molto alla mia pelle e utilizzo molti rimedi che la natura mi mette a disposizione. Farmi una maschera equivale a concedermi un momento di relax.

La maschera, che vi mostro oggi, ha un prezzo veramente basso ed è  alla portata di tutti.
Gli ingredienti del trattamento sono:

-un panetto di lievito di birra (di
quelli che si usano per la pizza) 

-alcune gocce di latte tiepido.

Il procedimento è il seguente:
prendere il panetto di lievito di birra e  metterlo in una ciotola pulita e aggiungervi poche gocce di latte tiepido.  Con un cucchiaio amalgamare creando un composto morbido che non sia né non troppo liquido e né troppo denso.

Quindi mescolare fino a che il latte e il lievito di birra si saranno uniti in maniera uniforme e il composto non gocciolerà.
Mettete la maschera sul viso spalmandola  con un pennello apposito o direttamente con le mani. Il composto va spalmato sulle zone che presentano dei
cedimenti come ad esempio il collo,  nella zona sotto il mento, sugli zigomi se volete rimpolparli e tra il solco nasolabiale. Evitate il contorno occhi  dato che si tratta di una zona molto sensibile.

Tenete la maschera al lievito di birra in posa almeno 15-20 minuti poi sciacquate con dell’acqua tiepida. Subito dopo picchiettate con un tonico.

Mettendo la maschera vi accorgerete che essa diventerà trasparente perchè il lievito di birra  penetra  nella pelle. Quando toglierete la maschera vi accorgerete dell’effetto WOW, i lineamenti saranno distesi, la pelle sarà rimpolpata e acquisterà nuova luce. Avrete quindi una bella pelle e avrete speso pochissimo.

Non fate questa maschera se siete allergiche al lievito di birra o avete la pelle particolarmente sensibile.

Io faccio questa maschera una volta alla settimana ,dato che alla mia età la pelle non ha forti cedimenti e mi trovo molto bene. Fatemi sapere come vi trovate.

BACI

Saldi: i consigli d’oro per evitare le truffe

Buongiorno carissimi come è iniziato il nuovo anno? Vi sentite carichi? Io come vi avevo promesso niente buoni propositi ma piccoli obiettivi, questo è l’anno della svolta, me lo sento.
Finalmente sono iniziati i saldi urge per me un giro di shopping! Avete già deciso cosa acquistare? Siate intelligenti nei vostri acquisti e imparate soprattutto a far valere i vostri diritti in qualità di clienti.

Quella di oggi è una mini “guida” con alcuni consigli utili per evitare brutte sorprese nel delicato periodo dei saldi.

Saldi: cosa acquistare e cosa no

Io penso che con poco ci si può vestire molto bene, bisogna imparare a mischiare, a mixare i capi. E’ importante tenere conto di quali capi avete bisogno e dlla qualità dei tessuti.
Allora la “regola” che vi propongo io è quella del 4 + 1: cioè acquistare, durante i saldi, quattro capi di abbigliamento basici più un pezzo, estremamente di tendenza, che io chiamo “jolly”.
Acquistare 4 capi di abbigliamento basic e di ottima qualità, potrebbero sembrarvi una spesa più o meno grande, ma in realtà si configurano come un investimento a lungo termine, perchè diciamocelo sono abiti che sfrutterete tantissimo sia in inverno che in estate.
Tra i cinque capi di abbigliamento basic io conto:

– un tubino nero che sia di qualità medio-alta, parlando in termini di vestibilità e qualità dei tessuti e quindi non solo di griffe, potete sceglierlo come volete e soprattutto a seconda del vostro corpo e cioè se avete un fisico a forma di mela, pera, clessidra e via dicendo. L’abito deve vestirvi bene e deve essere possibile sfruttarlo in svariate occasioni.

-Una borsa capiente e di ottima qualità, che sia una city bag o un bauletto, in questo caso è il vostro gusto che fa la differenza. Una borsa da utilizzare 24h al giorno, tra i colori che mi permetto di consigliarvi vi sono il nero,il beige e il marrone, che andranno sempre.

-Un cappotto, sceglietelo in base alla possibilità di valorizzare la vostra fisicità, sceglietelo senza troppi fronzoli e quindi semplice da abbinare con tutto, ma non banale e soprattutto sceglietelo caldo. Scegliendolo di colore neutro potrete sfruttarlo tantissimo in termini di tempo e reinventarlo continuamente grazie agli accessori.

-Un paio di pantaloni che vestano veramente bene. Non voglio fare un discorso che riguarda i brand, ma chi è piccolino di statura come me sa come sia veramente complicato trovare un pantalone che vesta bene. L’ idea è quella di trovare un pantalone che vi salvi il look in qualsiasi caso, quindi badate bene ai tessuti ma soprattutto alla vestibilità. Provate provate e provate.

Ora passiamo al jolly o il più uno, che sarà mai? Il pezzo jolly è quell’ accessorio sovversivo o eccentrico che vi rinnoverà il look a tempo indeterminato, oppure  è quel’accessorio che volevate da tanto tanto tempo e stavate mettendo i soldi da parte per acquistarlo, questo è il momento per farvi avanti. Che sia una scarpa dal design molto particolare o una borsa di cui vi eravate innamorate sta a voi scegliere. L’unico appunto da fare è che spesso il lusso non va in saldo a meno che non si tratti di vendite private o outlet.

Un’ altra regola fondamentale è quella di fissare un budget prestabilito in modo da non far piangere il portafogli o la carta di credito.

Saldi: come non farsi fregare
Ora vi do invece alcune dritte per non farvi fregare per quanto riguarda l’acquisto diretto di merce in saldo in un negozio reale:

-State attenti al cartellino, se la percentuale di sconto vi sembra strana o non congrua all’ esatto valore del capo di abbigliamento è vostro diritto chiedere chiarimenti al negoziante.

-Controllate le buone condizioni del capo di abbigliamento e in caso di difetti chiedete o la risoluzione del contratto, se già avete acquistato o la riduzione del prezzo.

-Secondo le normative vigenti in Italia la merce in saldo deve essere stagionale, i cosiddetti capi “alla moda” devono essere in saldo

-Se alla cassa il negoziante esegue uno sconto o pratica un prezzo diverso da quello esposto fate intervenire la polizia municipale in quanto siete in diritto di farlo

-Chiedete al negoziante se esegue il cambio degli abiti e in quali modalità.

Se siete stati vittima di un raggiro contattate associazioni che difendono i diritti dei consumatori quali Altroconsumo, Federconsumatori o la Guardia di Finanza.

Avete mai fatto buoni affari durante i saldi? Baci

Saldi, saldi,