Come ti rispolvero la sottoveste

Buongiorno carissimi già siamo a metà settimana, come passa il tempo!  Affermava Seneca che “Tempus fugit” eh ahimè è proprio cosí.
In questo periodo sto scoprendo molte sfaccettature del mio carattere, sto ritrovando me stessa tra le luci e le ombre. Dato che le etichette non mi piacciono e non
mi sono mai piaciute, cerco di utilizzare questo parametro sia in amore e
sia per quanto riguarda quello che indosso. Avere un carattere prevedibile lo lascio alle persone senza fantasia,di me immagino almeno tre o quattro
vite parallele adatte a soddisfare la mia sete di sogni.
E se come vi dicevo bisogna imparare a reinventarsi ben venga allora il  post di oggi. Oggi vi parlo infatti della sottoveste.

La sottoveste: un capo di abbigliamento che viene dal passato

La sottoveste è uno di quegli indumenti di cui avete tanto sentito parlare nelle ultime settimane. Ho visto storcere il naso alla parola “Sottoveste” ma si tratta pur
sempre di una tendenza che, però, ha radici profonde.
Se la sottoveste vi fa strizzare l’occhio ad attrici come
Silvana Mangano, Lucia Bosè e Sophia Loren dovete anche sapere che questo capo
d’abbigliamento era già molto utilizzato nel sedicesimo secolo. La sottana
infatti veniva indossata per ridurre il girovita dell’indossatrice o sagomare la gonna”esterna”, avete presente quegli abiti con i gonnelloni strato su strato?

 Nel 1947, una sfilata di Marcel Rochas cominciata con una indossatrice che sfilava con una
cortissima sottoveste di raso bianco e corpetto di pizzo nero destò un tale
scandalo che la sottana inizio ad essere sdoganata e a modificarsi arricchendosi di merletti e cuciture strategiche. Ah se non
ci fossero gli scandali! Direste voi.

Non dimentichiamo che la sottoveste era anche uno degli indumenti più
presenti nell’armadio delle nostre nonne che probabilmente conoscevano il gioco della seduzione.

Oggi la sottoveste si carica di sex appeal ma non rimane più relegata alla sola
camera da letto, diventa un abito da indossare con scioltezza. La sottana esprime una femminilità leggera ma non frivola , volendo ci sarebbero tante storie da raccontare al riguardo.
La sottoveste si declina in tanti stili diversi, da quello più sbarazzino al più
sensuale, si tinge di colori appassionati come il borgogna , il rosso o l’onnipresente nero e si decora di
fiori che ricordano la tappezzeria tanto in voga qualche paio d’anni fa.
Perfetta con  se ve avete voglia di osare.

Che ne pensate della sottoveste? Voi la indossereste? Scrivetemelo qui o sui social!

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Baci

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