Trench : il capospalla da avere nel guardaroba femminile e maschile

Buongiorno carissimi e buon inizio di settimana. Come possiamo vedere la primavera latita ancora e questo tempo, cosí mutevole, mi fa sentire decisamente sottosopra. Questo è proprio il periodo in cui iniziano i primi dubbi davanti all’armadio “Che cosa mi metto?” “Pioverà?” “Fará caldo?” e la necessità è quella di vestirsi a cipolla. Un capo capace di farmi uscire dall’impasse del cambio di stagione è sicuramente il trench. Il trench è un capo che amo molto, infatti, ne ho  ben tre di  tre colori diversi.

Storia di un capo inimitabile

Il trench è un tipo di impermeabile e rappresenta uno dei capi classici del guardaroba maschile e femminile.
L’origine di questo indumento è datata piuttosto indietro nel tempo, esso deriva da “trench coat“, ossia il cappotto militare d’ordinanza dei soldati che combattevano in trincea, la parola inglese “trench coat” significa proprio “cappotto da trincea“. Molti sono i marchi che  reclamano la prima paternità del trench ma ad oggi le notizie non sono certe. Questo capo d’abbigliamento nacque intorno alla metá del 1800 quando il Ministero della guerra inglese ordinò la creazione di un tipo d’impermeabile che proteggesse anche le gambe dall’acqua alla ditta Burberry.

Da allora il trench è indissolubilmente legato a doppio filo a questo marchio. Evolvendosi nella forma, il trench ha fatto spesso capolino dalle passerelle tra i vestiti di alta moda per donna.

Il trench a Hollywood

Fu proprio Greta Garbo a lanciare la moda del trench, la diva lo aveva aveva indossato nel 1928 sul set del film “Destino”. Da allora divenne un capo alla moda che ogni donna voleva indossare. In seguito altre star del cinema fecero del trench un simbolo di eleganza tra queste: Gloria Swanson, Bette Davis, Ava Gardner, Veronica Lake, Lauren Bacall fino a Meryl Streep. Sul versante maschile è impossibile non menzionare l’indimenticabile Humphrey Bogart con il suo trench cammello nei film “Il mistero del falco” e ” Casablanca”.

Il trench è realizzato in gabardine ( brevettato dallo stesso Thomas  Burberry) un tessuto in filato pettinato a mano asciutta che non fa passare l’acqua. 
Il trench è solitamente prodotto nei colori classici del kaki-cammello, blu navy e verde oliva.
Questo impermeabile nel suo modello originale deve possedere queste caratteristiche:
-la tipica manica raglan, tipo di manica che si estende
fino al collo dove è attaccata
-le tipiche lingue di tessuto dei capi militari che partono dalla spalla e si abbottonano vicino al collo
-l’abbottonatura a doppiopetto, che provvede alla
protezione contro il vento e le intemperie
-la chiusura con gancetti e anelli metallici, che permettono di avvicinare bene il colletto                                   -la cintura caratterizzata da anelli di
ottone
-i cinturini ai polsi che permettono di stringere saldamente il fondo della manica
-le tasche laterali oblique
-la fodera a quadri 

Il trench è senza dubbio un capo evergreen, il perfetto capospalla per sopravvivere alla fase che va dall’inizio della primavera all’inizio dell’autunno. È un capo senza etá e acquistarne uno significa investire nel
proprio guardaroba. È glamour sia a vent’anni che nell’etá più matura inoltre la presenza della cintura in vita valorizza la figura umana donando un’invidiabile silhouette. Ideale sul golfino la mattina alle 09:00, chic sull’abito da cocktail.

Trench,

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