Fashion Shopping Italy: intervista alla fondatrice Francesca Napolitano

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Tempo di lettura stimato 3 minuti

Nasce Fashion Shopping Italy fashionshoppingitaly.com  e-commerce  formato da stiliste e stilisti italiani e dalle proprie collezioni rigorosamente Made In Italy. Questo progetto nasce dalla volontà di valorizzare in modo serio il Made in Italy e le maestranze della moda italiana che fanno grande questo paese.

Ho avuto il piacere di  intervistare personalmente Francesca Napolitano fondatrice di Fashion Shopping Italy

Francesca Napolitano,
Francesca Napolitano fondatrice di Fashion Shopping Italy

Cosa rappresenta la moda per te?

Il termine” moda” indica uno o più comportamenti collettivi con criteri differenti, inclini al modo di abbigliarsi, seguendo le ultime tendenze del momento per capi ed accessori, nel quale possiamo individuare la nostra inclinazione per l’estetica, il nostro andare alla ricerca di qualcosa di bello, di valore, e il nostro bisogno e desiderio di rappresentare queste cose.

 

Cosa ti ha spinto a creare il progetto imprenditoriale Fashion shopping Italy?

I motivi sono stati diversi, ma la concentrazione massima si è focalizzata sul PERCHE’, ed inequivocabilmente la risposta è stata unica, la ricerca del valore, sia in senso stretto come beneficio personale, sia collettivo, per esempio attraverso una sostenibilità molto diversa e molto più concreta rispetto all’era pre-Covid.

F.S.I. Fashion Shopping Italy è soprattutto un gruppo, desideroso di essere unito attraverso un e-commerce formato da stiliste e stilisti italiani e delle proprie collezioni, le quali mantengono ancora quell‘artigianalità e manualità che fa grande il nostro paese, anche all‘estero.

insieme abbiamo voluto accettare una sfida, e siamo certi della nostra vittoria, loro non cambieranno il modo di lavorare, continueranno nella realizzazione di capi su misura presso i loro laboratori e atelier, ma scendiamo in campo, per il momento quello on line, per segnare la differenza, la particolarità, l’estrosità di diversi stili con una qualità eccelsa, senza la quale non avremmo lo stesso risultato di vestibilità.

F.S.I. non sarà solo una vetrina moda dove poter acquistare qualcosa di diverso ma sarà fonte d’ispirazione, un incitamento alle donne a vivere completamente e pienamente se stesse, sentendosi libere di esprimersi senza temere giudizi attraverso ciò che sceglieranno ed indosseranno, uscendo da queste gabbie invisibili studiate volutamente per dirottare le menti verso un unico senso che sa di canonicità.

Nonostante la vendita on line sia per natura una vendita che può essere definita “fredda “, abbiamo intenzione di creare diversi strumenti che avvicineranno sempre più il cliente alle stiliste. I volti e le storie delle designer saranno presenti nel portale con una linea diretta di consulenza per essere vicino al nostro cliente, che curiamo a 360 gradi.

Moda Vs fast fashion, pensi che il Made in Italy dovrebbe essere tutelato maggiormente?

Assolutamente sì, negli ultimi tempi il Made in Italy è stato messo a dura prova. Il Covid-19 ha portato a parecchie riflessioni nel settore moda. L’acquisto incontrollato ed impulsivo di diversi capi ed accessori di scarsa qualità, determinato dall’euforia di un giorno, ha portato il settore del pronto moda a fagocitare la qualità. Il mio obiettivo con F.S.I. è valorizzare la qualità, l’artigianalità e la storia di un capo. Un vestito di buona fattura è un vestito che si rivela essere un investimento a lungo termine in bellezza e stile.

Spesso confondiamo la qualità con “l’etichetta” di un brand, magari iperpubblicizzato, che di valore non ha più nulla.

Al giorno d’oggi è svanita la curiosità, l’originalità e soprattutto il sapersi distinguere, anche indossando una semplice chemise nessuno ti chiede più: “dove lo hai acquistato?” i capi che indossiamo sono tante fotocopie più o meno scadenti tra loro.

Credi che l’e-commerce e il mondo dei social possano essere veicoli per diffondere una cultura dello shopping più consapevole?

Attraverso il nostro e-commerce diffonderemo la cultura di uno shopping più consapevole, quella della qualità hand made, quella della vera e riconosciuta e soprattutto invidiata MODA ITALIANA. Il progetto è stato curato nei minimi dettagli a partire dalla scelta della modella professionista Karmela Zigova, dal fotografo di moda Luca Corsetti della SG MEDIA AGENCY e dalla make-up artist Letizia Corini.

Fashion Shopping Italy

Fashion Shopping Italy

 

Fashion Shopping Italy
Francesca Napolitano, Karmela Zigova, Letizia Corini

 

Karmela Zigova
Karmela Zigova